Angelo Gazzola lascia il consiglio comunale dopo 26 anni

Ma il suo impegno per il paese non verrà meno

Data:
23 Ottobre 2020
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Vederlo uscire dal municipio giovedì mattina ha lasciato nei colleghi amministratori e nei dipendenti comunali una sensazione strana. Dopo esattamente 26 anni Angelo Gazzola non ricoprirà più alcun incarico all’interno dell’Amministrazione Comunale. Gazzola è stato sindaco dal 2004 al 2009, ma con i sindaci Boccalini, Marini e Torza (in foto) ha ricoperto le cariche di vicesindaco, assessore e in quest’ultimo mandato consigliere e presidente del consiglio comunale. Alla base delle dimissioni la volontà di candidarsi come presidente dell’Auser alle prossime elezioni del 31 ottobre: lo statuto della onlus stabilisce infatti che ci sia incompatibilità tra la candidatura e le cariche elettive presso pubbliche amministrazioni. «Inutile dire che quando giovedì Angelo ha lasciato il Municipio dopo aver consegnato la lettera di dimissioni - racconta il sindaco Andrea Torza -, ho provato una stretta allo stomaco. Angelo è stato per tutti noi un maestro, una guida, una persona che con discrezione e saggezza non ha mai fatto mancare il proprio supporto. Un porto sicuro, una fonte di dialogo e di confronto sempre pronta a spronarci e a dare il proprio supporto. Senza contare che a livello personale gli sarò sempre riconoscente, per avermi iniziato nel 2004 alla vita amministrativa». In queste ore stanno giungendo a Gazzola attestati di stima da tutto il lodigiano: «Già, perché quello di lavorare su più piani territoriali è stato un suo pallino fin dai tempi in cui era sindaco. E forse è stato proprio lui a portare il nostro paese a una dimensione più ampia, facendolo uscire dai propri confini. Angelo tra le altre cose è stato anche membro di Special Olympics per favore gli atleti con diversa abilità e presidente dell’Azienda speciale consortile del lodigiano per i servizi alla persona, un ente di notevole importanza che coordina e gestisce i servizi sociali per la quasi totalità del territorio». Ed è proprio per la vocazione al sociale che Gazzola ha rimesso il proprio incarico. Il difficile contesto storico che stiamo attraversando e l’improvvisa scomparsa del compianto ex presidente Battista Civera hanno portato l’ormai ex consigliere a candidarsi a guida dell’Auser locale: «Un esempio di dedizione alla propria comunità - chiude Torza -. Attendiamo le elezioni la prossima settimana, ma fin da ora mi sento di ringraziare ancora una volta Angelo per la dedizione di questi 26 anni, per lo spirito di umanità, la disponibilità, l’impegno e lo sforzo che ha profuso per il nostro paese».

 

🎙️ Di seguito la lettera di dimissioni che Angelo Gazzola ha presentato in Municipio giovedì 22 ottobre 2020:

"Io sottoscritto Angelo Gazzola con la presente sono a comunicare le mie dimissioni irrevocabili dalla carica di Presidente del Consiglio Comunale e da Consigliere del Comune di San Martino in Strada, con effetto immediato.

Tale scelta scaturisce dalla decisione di candidarmi alla carica di presidente dell’Associazione di volontariato Auser Sanmartinese ed è coerente e rispettosa dell’articolo 31 dello statuto Auser territoriale che stabilisce incompatibilità tra la candidatura sopra menzionata e le cariche elettive presso pubbliche amministrazioni.

Le sensazioni che provo nel terminare la mia esperienza amministrativa presso questo Comune sono difficili da esprimere razionalmente e non sono certo prive di emozione.

Innanzi tutto voglio ringraziare tutte le persone che hanno deciso di darmi fiducia nell’occasione delle elezioni, soprattutto alle più recenti del maggio 2019.

Con la scelta di lasciare questa amministrazione non voglio sottrarmi totalmente al mandato avuto con così largo consenso per svolgere attività amministrative per il bene dei cittadini, il mio impegno per la nostra comunità continua mettendomi ancora a disposizione anche se in modo differente.

Quanto è successo in questi mesi di pandemia ci ha sconvolto personalmente e culturalmente e ha cambiato l’assetto sociale anche del nostro paese.

Ragionando a più riprese sul “da farsi” mi è stato chiesto di partecipare alla riorganizzazione di parte del sistema sociale sanmartinese (che da sempre ho cercato di seguire con tanta applicazione) e quindi ho deciso di dare la mia disponibilità.

In questi 25 anni (o poco più) ho potuto “maturare” amministrativamente e personalmente acquisendo nozioni istituzionali, approfondendo rapporti professionali e umani con i cittadini, con i dipendenti (passati e presenti) ed istaurando rapporti con altre realtà istituzionali territoriali condividendo con loro nuove esperienze.

Ho potuto conoscere diverse persone, colloquiare con i cittadini, ascoltare le loro riflessioni.

Insieme ai consiglieri/assessori/sindaci sanmartinesi, abbiamo affrontato tante sfide.

Ho attraversato sei legislazioni e per questo ho potuto essere testimone di un cambiamento generazionale e culturale che, a mio modo di vedere, giustamente doveva essere messo in atto.

Un cambiamento che allo stesso tempo è sempre stato ben ancorato a principi solidi e duraturi legati al rispetto delle persone, all’attenzione sociale, alla crescita della comunità; principi e solidità che hanno permesso fino ad ora di affrontare tante situazioni anche gravi, con lo stesso spirito di serietà, responsabilità, dedizione e concretezza.

Amministrare una comunità è, secondo me, qualcosa che va oltre il senso del dovere, lo supera di molto.

Amministrare, per me, ha significato ricercare e anticipare dove possibile le esigenze del paese, dei cittadini, degli anziani ma anche delle nuove generazioni, delle nuove esigenze; avere rispetto delle cose, saper guardare avanti verso il futuro.

L’azione di una amministrazione comunale è sempre importante anche per il territorio provinciale, regionale, nazionale, ovvero per lo Stato di cui siamo parte attiva.

Quello che si riesce a far bene nel proprio territorio può servire come esempio positivo e può essere di traino anche per tutti gli altri.

Tutto questo l’ho vissuto in prima persona e l’ho anche riscontrato nelle legislazioni a cui ho partecipato e lo trovo sempre più presente anche nell’attuale amministrazione.

In questo senso continuo a vedere la continuità che garantisce stabilità e programmazione; riconosco in tutto ciò il filo conduttore delle linee guida del gruppo “Comune Aperto” che ha sempre ispirato i programmi amministrativi di questi 25 anni.

Ringrazio tutti i dipendenti con i quali ho collaborato in questi anni, ringrazio il Segretario Davide con il quale ho condiviso la maggior parte del mio percorso, ringrazio tutti gli amministratori passati con i quali ho condiviso scelte, ringrazio il gruppo amministrativo ora in carica, ringrazio Franco, Luca e Andrea.

Un ricordo particolare lo rivolgo agli amministratori e volontari che ci hanno lasciato in questi anni.

Avrò modo di continuare ad interagire dall’esterno con questa amministrazione proprio nel ruolo che spero di ricoprire al più presto e al meglio, sicuro dell’attenzione che viene rivolta al sociale.

Concludo constatando che forse non “sono stato breve”, ma che questa volta ho davvero terminato con i miei interventi istituzionali.

Grazie di tutto e buon lavoro"

Angelo Gazzola

 

Ultimo aggiornamento

Sabato 01 Maggio 2021