Rinnovata per tre anni la convenzione con l’Auser!

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18/06/2019

Servizi con un comun denominatore: generosità e disponibilità

Il Comune di San Martino e l’Auser continueranno assieme per i prossimi tre anni. Nelle scorse settimane in municipio il presidente Battista Civera ha apposto la firma sul testo che lega la sua associazione al Comune per lo svolgimento di servizi socialmente utili. Un impegno difficilmente quantificabile: dall’accompagnamento di anziani, disabili e persone in situazione di disagio verso ospedali e case di cura per visite e terapie, all’accompagnamento di persone con diversa abilità presso scuole e centri diurni; dalla consegna quotidiana dei pasti a domicilio, all’accompagnamento di persone con disabilità e in difficoltà ai seggi elettorali; dall’ufficio prenotazioni per trasporto sociale, all’attività ambulatoriale svolta da un infermiere professionale in pensione che prevede controlli ematici su glicemia, colesterolo e trigliceridi, prova della pressione e ossigenazione; dall’organizzazione di una miriade di attività ricreative lungo tutto il corso dell’anno, alla collaborazione con il personale addetto all’igiene urbana per il decoro e la pulizia di tutte le aree esterne al centro abitato; dall’apertura e chiusura parchi gioco, all’attività di vigilanza del cimitero comunale e molto altro ancora. «Un’attività a dir poco incredibile - il commento del sindaco Andrea Torza -, per la quale non finiremo mai di ringraziare il presidente Battista Civera, il consiglio direttivo e tutti i volontari che con grande generosità si mettono a disposizione del proprio paese». «L’Auser è un vero e proprio braccio destro dell’Amministrazione Comunale – sottolinea il vice sindaco con delega al sociale Jessica Pandini -, perché svolge servizi che altrimenti difficilmente sarebbero erogabili. Ma qual è la cosa più bella? È che alla base di tutto c’è generosità e disponibilità, tratti che contraddistinguono il nostro paese». Oltre ai servizi di carattere prettamente sociale, l’Auser organizza anche diversi momenti di svago: tombolate, serate danzanti, gite, senza contare l’ormai riuscitissimo cenone di Capodanno: «Un modo anche per far sentire meno soli gli anziani - confessa il presidente Civera -. A volte queste attività sono sottovalutate, ma sono molto importanti perché migliorano la qualità della vita delle persone. Finché potremo cercheremo sempre di aiutare gli altri, come facciamo per esempio anche a Natale con le famiglie più bisognose. Un ringraziamento speciale lo rivolgo al presidente provinciale Alessandro Manfredi, a tutti i nostri volontari e  a chi in un modo o nell’altro ci sostiene». 
La convenzione stipulata tra le parti prevede che il comune eroghi un contributo di 4000 euro l’anno erogati a titolo di rimborso per le spese da sostenere, con l’associazione che è tenuta a presentare un rendiconto annuale delle spese sostenute e delle attività svolte. Il comune mette a disposizione 3 automezzi per i quali vengono rimborsati i rifornimenti di carburante. Viene garantito poi l’utilizzo esclusivo di una sede presso la scuola dell’infanzia e l’utilizzo gratuito del palazzetto della sala civica per l’organizzazione degli eventi ricreativi.