Consegnato il Premio Sanmartinese 2020 alla memoria di Battista Civera

Compianto ex presidente dell'Auser per ben 16 anni

Data:
20 Settembre 2021
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Domenica mattina l'Amministrazione Comunale ha consegnato il premio alla memoria nelle mani del figlio Alessandro. Il discorso del sindaco Andrea Torza:

Oggi siamo qui a consegnare il Premio Sanmartinese del 2020, l’anno della pandemia: abbiamo atteso tanto per assegnare questo riconoscimento, non perché ce ne fossimo dimenticati o perché non avesse importanza. Anzi. Abbiamo attesto tanto tempo per essere sicuri che fosse il momento giusto. Battista era talmente speciale che spesso, senza mezzi termini, ci ha spiegato come voleva fosse il suo funerale. Un funerale che purtroppo non ha mai potuto essere celebrato. Avrebbe voluto una cerimonia con tanta gente a salutarlo, con tanti amici a ricordarlo e soprattutto, e ci teneva tanto, con la banda ad accompagnarlo al cimitero.

Assieme ai colleghi ci siamo fatti una promessa nel giorno della sua scomparsa: il saluto a Battista, una figura importante per l’Amministrazione e per tutta la nostra comunità, avrebbe dovuto essere esattamente così. Con tanta gente e con la banda ad accompagnarlo al cimitero. Per questo stamattina vedete qui sul piazzale gli amici del Corpo Bandistico Santa Cecilia di Senna Lodigiana, che ringrazio per la disponibilità. Le loro note dovranno arrivare fino a lassù dove sono sicuro Battista se la starà ridendo di gusto vedendoci tutti qui a ricordarlo. È fin troppo facile immaginarlo lì che guarda chi è venuto a salutarlo e chi invece non si è ricordato e sicuramente a questi ultimi non le manderà a dire. Perché lui era davvero così: diretto e schietto nel bene e nel male, e se c’era qualche cosa da dire anche a brutto muso non ci pensava due volte. Ed è probabilmente anche per questo che in tanti gli hanno voluto così bene.

Battista si è spento il 23 marzo 2020 all’età di 81 anni, gli ultimi 16 da presidente dell’Auser di San Martino. Ma Battista era innanzitutto una brava persona, semplice e onesta, premurosa verso gli altri, soprattutto nei confronti degli anziani che curava e accudiva attraverso il lavoro della sua associazione. Avere il supporto di persone come Battista è stato senza dubbio una fortuna per me e per chi mi ha preceduto nella carica di Sindaco.

Non sembra vero ancora oggi che non ci sia più. Aspettiamo ancora che da un momento all’altro entri in comune con il suo fare deciso e appassionato, che ci ricordi le scadenze dei mezzi per il trasporto sociale e che ci consegni le date di utilizzo del palazzetto dello sport per le serate di ballo liscio. Abbiamo imparato a convivere con la sua assenza, ma non vogliamo in alcun modo che il suo esempio vada disperso.

Negli uffici comunali era ormai una presenza costante, un vero e proprio vulcano di idee, che ci ha sempre spronato a far bene, a fare di più e a fare meglio. Scrivendo questo testo non ho potuto fare a meno di pensare a Battista che mi avrebbe detto come sempre “Uè sindeg tè preparad el discurs? Parla ben perché se no la gent la capis no!!”

Ecco Battista era così, semplice ma attento ai dettagli, per fare in modo che ognuno potesse comprendere e utilizzare i servizi che l’Amministrazione attraverso l’Auser metteva a disposizione. In alcuni momenti mi sembra ancora di sentire la sua voce, mentre sale dalle scale del comune brontolando perché bisogna organizzare il soggiorno marino degli anziani oppure, dato che ci voleva bene, perché veniva a riferirci di aver discusso con qualcuno che non apprezzava il lavoro dell’Auser o dell’Amministrazione. Proprio in questo periodo Battista era solito recarsi a Finale Ligure per il soggiorno marino, non era quasi mai a San Martino per la sagra. E questo un po’ gli dispiaceva. Ma era più forte il senso del dovere verso i suoi anziani, che doveva a tutti i costi portare al mare.

Anche nei primi momenti della pandemia Battista non si è tirato indietro. Ricordo che la sera del 23 febbraio ero stato chiamato insieme agli altri Sindaci a Milano nella sede di Regione dove ci hanno spiegato la situazione, ci hanno detto in faccia che dal giorno dopo sarebbe cambiato il mondo. Al ritorno in autostrada ero sbigottito e incredulo e avevo mille pensieri. Cosa faremo da domani, mi domandavo? La prima telefonata che feci fu proprio a Battista, dicendogli che la mattina seguente, lunedì 24 febbraio avremmo dovuto incontrarci per sospendere il servizio del trasporto sociale. In quella situazione fu molto razionale, spiegò con calma ai suoi autisti cosa stava accadendo e poi si avvicinò a me dicendo nell’orecchio che non sarei stato solo, che lui ci sarebbe stato se avessi avuto bisogno.

Nelle settimane successive il peggioramento delle condizioni fisiche: ogni giorno, io, Aldo, Jessica e tanti altri amici ci preoccupavamo delle sue condizioni. Ogni sera una telefonata, e sempre continuava a rassicurarci cogliendo l’occasione per fare il punto della situazione su questa o quella faccenda da portare a termine. Proprio oggi sarebbe stato il suo compleanno e credo sia contento di ricevere come regalo questo Premio Sanmartinese. Tra l’altro in questa occasione sveliamo il nuovo premio, che d’ora in poi sarà il medesimo nella sua raffigurazione per ogni premiazione. Un’opera d’arte in bronzo realizzata appositamente dall’artista lodigiano Mauro Ceglie: raffigura San Martino a cavallo, ma l'intenzione principale dell’opera è quella di valorizzare la figura del mantello, simbolo di carità e generosità. Caratteristiche proprie del Santo, ma anche di chi riceve questa prestigiosa onorificenza. Un ringraziamento particolare all’Assessore Aldo Negri che insieme all’artista Mauro Ceglie ha curato la realizzazione di quest’opera.

Grazie di tutto Battista.
 Per le tue arrabbiature, per il tuo essere stato sempre così franco e schietto con noi, per il tuo modo di essere all’apparenza così duro. Grazie perché ci hai sempre spronato a fare meglio e a fare di più. Grazie perché in tutti questi anni abbiamo imparato a conoscere una persona di una generosità infinita e di una bontà smisurata oltre che un presidente deciso e sensibile, capace e altruista. 

La tua amata Auser sta proseguendo la sua attività e Angelo ha raccolto il testimone con impegno e costanza proprio come hai sempre sperato tu.

Ad Alessandro dico che il vuoto per la perdita di un padre non può essere colmata, ma deve essere fiero di quanto Battista ha fatto per gli altri, diventando un esempio per la nostra comunità.

Ciao Battista, buon compleanno e buona sagra

Andrea Torza

Sindaco di San Martino in Strada

Ultimo aggiornamento

Mercoledi 27 Ottobre 2021