Il Prefetto dott. Giuseppe Montella in visita a San Martino in Strada

«Non dimentichiamo quello che ci stiamo lasciando alle spalle, ma guardiamo con fiducia al futuro»

Data:
28 Maggio 2021
Immagine non trovata

È arrivato nel tardo pomeriggio di ieri e ha conosciuto da vicino la realtà di San Martino in Strada. Sua Eccellenza il prefetto dott. Giuseppe Montella ha scelto proprio il nostro paese come seconda tappa del suo percorso di visita tra i comuni del lodigiano. Una visita in forma riservata per ottemperare al rispetto delle normative anti Covid-19, che ha visto il Prefetto arrivare in comune, intrattenere un breve colloquio privato con il sindaco Andrea Torza per poi soffermarsi nel vicino parco della Resistenza dove si sono tenuti i discorsi istituzionali alle presenza di una rappresentanza della popolazione. C’erano consiglieri comunali e assessori, il parroco don Davide Chioda, ma anche una delegazione di dipendenti oltre al comandante della Polizia Locale Natale Palmisano, il Maresciallo Giovanni SIlipo della Stazione dei Carabinieri di Cavenago d’Adda e una piccola rappresentanza delle associazioni sanmartinesi. «Il ricordo non deve mai scemare anche come segno di rispetto nei confronti di tutti coloro che ci hanno lasciato - le parole del dottor Montella, che nei mesi più duri della pandemia era in servizio come vice Prefetto Vicario presso la Prefettura di Bergamo -, ma dobbiamo guardare avanti, dobbiamo proiettarci verso il futuro, cercando di sviluppare tutte le energie necessarie affinché il territorio lodigiano possa contribuire alla ripresa economica di questo paese». Una visita voluta fortemente da sua Eccellenza: «Credo sia fondamentale per un Prefetto conoscere la realtà territoriale, perché è attraverso i contatti con gli amministratori locali che si acquisisce la conoscenza e la consapevolezza di tutte quelle che possono essere le criticità di un territorio. Il Prefetto non va più visto come un organo di controllo, ma svolge una funzione di coordinamento del raccordo tra enti locale nell’ottica della leale collaborazione. Una funzione di intermediazione tra istanze locali e il governo centrale. Mi metto a disposizione di tutti, perché è importante che ci sia un luogo di incontro e di mediazione come la prefettura». Corposo anche l’intervento del sindaco, che dopo una aver descritto la realtà sanmartinese, ha chiesto al Prefetto di farsi portavoce al governo centrale di quattro temi ai quali l’Amministrazione è molto sensibile: «Il tema del sociale e del sostegno a chi è più in difficoltà, il tema del lavoro e della burocrazia delle imprese, il tema della riforma degli enti locali e infine l’istruzione pubblica. Sono solo alcuni dei temi verso i quali mi sento di chiederle un aiuto. Sono sicuro che, pur avendo ruoli diversi, lavoriamo per obiettivi comuni che mirano al sostegno ai nostri cittadini e a dare risalto alla nostra nazione agli occhi del mondo che ci osserva». La visita è poi proseguita verso la chiesa parrocchiale assieme a don Davide Chioda, mentre il gruppo si è poi spostato al centro La Pergola che fra poco riaprirà i battenti ridando prestigio a un centro importante ma creerà anche posti di lavoro.
 

Ultimo aggiornamento

Martedi 29 Giugno 2021