Lotta all'evasione tributaria, il bilancio di un anno di accertamenti

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08/11/2018

Oltre 30mila euro di accertamento sulla TASI, 30mila sulla tassa rifiuti e più di 100mila euro di IMU

E’ trascorso ormai un anno da quando l’Amministrazione Comunale, con una procedura ad evidenza pubblica, ha affidato alla Cooperativa Sociale Fraternità e Sistemi l’incarico per l’attività di accertamento e recupero dell’evasione sui tributi comunali IMU, TASI e tassa rifiuti, dal 2012 al 2017. Il lavoro di accertamento è partito da una revisione a tappeto dell’IMU su tutte le aree edificabili, sui capannoni produttivi e su quelli commerciali, da cui sono emerse alcune situazioni di omessa denuncia o di pagamento inferiore al dovuto. 
Successivamente si è passati all’analisi delle posizioni relative alla tassa rifiuti, e dal confronto con i dati catastali è emersa una problematica diffusa riguardante diverse abitazioni che pagavano la TARI su una metratura inferiore a quella prevista dalla legge. 
Lo scopo del Comune è anche quello di utilizzare questo puntuale e approfondito lavoro per effettuare una bonifica di tutta la banca dati: «Ci siamo dati un obiettivo per il prossimo anno - spiega il vice sindaco Aldo Negri -, che è quello di riuscire a inviare a domicilio gli F24 pre compilati anche per quanto riguarda IMU e TASI 2019, come avviene già per la TARI». 
Per qualsiasi necessità o chiarimento è possibile rivolgersi agli operatori della Cooperativa Sociale, presenti quattro giorni a settimana in Comune e sempre disponibili al confronto con il contribuente (i loro riferimenti sono riportati sugli avvisi di accertamento), oppure è possibile rivolgersi anche all’ufficio ragioneria. «Nel caso in cui gli importi da versare dovessero essere ingenti, è possibile fare ricorso alla rateizzazione sulla base del regolamento comunale vigente. Abbiamo sempre combattuto l’evasione, ma ora abbiamo trovato un partner efficiente, che peraltro viene retribuito soltanto sulla base di quello che il Comune incassa effettivamente. Purtroppo l’evasione non è sempre volontaria, ma può capitare anche che negli anni i contribuenti abbiano semplicemente commesso degli errori di calcolo nell’importo dei versamenti o nelle metrature: il pagamento di questi tributi è sempre una diretta responsabilità del contribuente, che è tenuto a calcolare il dovuto e a liquidarlo, per IMU e TASI mettiamo a disposizione ormai da anni il calcolatore sul sito internet e gli uffici sono sempre disponibili ad aiutare il contribuente nel calcolo». 
I numeri di questa primo anno di accertamenti sono piuttosto significativi: oltre 30mila euro di accertamento sulla TASI, la stessa identica cifra sulla tassa rifiuti e più di 100mila euro di IMU.