Consegnate le borse di studio agli studenti meritevoli

...

10/09/2018

Sono otto gli assegni da 260 euro consegnati e sono tutti destinati a studentesse di San Martino in Strada

Beatrice Prandini, Melissa Fonts, Federica e Chiara Parmesani, Adelina Naomi Furtuna, Alessia Perini, Natalia Grimaldi e Alice Vitali. Sono loro le otto studentesse che nella mattinata di ieri presso la Biblioteca Comunale "Don Milani" hanno ricevuto dall'Amministrazione Comunale la borsa di studio intitolata al dottor Vittorio Pagano per gli eccellenti risultati scolastici ottenuti. Un impegno al merito, che proprio nell'edizione 2018 pone l'accento su una questione parecchio discussa. Quella dell'altra metà del cielo: «Siamo abituati a vedere voi ragazze surclassare i vostri colleghi machi nello studio - le parole del sindaco Luca Marini, presente alla cerimonia assieme al Maresciallo Giovanni Silipo, al coadiutore don Manuele Veronesi e ai parenti del compianto dottor Pagano -, ma purtroppo siamo anche troppo abituati a vedere le donne relegate in fondo a molte classifiche: quella dell’occupazione, dei redditi, dei posti di comando nelle aziende, delle candidature in politica. A scuola invece siete spesso le prime, non è assurdo? La discriminazione nei confronti delle donne è soltanto una delle tante ingiustizie che ci circondano, ma è davvero una delle più odiose e radicate, difficilissima da cambiare. D’altronde noi italiani guardiamo al cambiamento con diffidenza, confondiamo la tradizione con gli stereotipi e i pregiudizi, rimpiangiamo il passato senza occuparci del presente o ancora meno del futuro e preferiamo i bar alle biblioteche e alle scuole. C’è una sola parola che accomuna queste cose: ignoranza. Questo accade spesso perché sono proprio le persone ignoranti a prevalere, solo perché più sfrontate o semplicemente perché la loro voce ha più volume. Voi siete le adolescenti più studiose di San Martino e non siete brave solo a scuola. Quello che vi chiedo è di far sentire sempre la vostra voce: non abbassate la testa accettando tutto quello che vi circonda. Studiate, leggete i giornali, informatevi e dite la vostra. Usate il vostro talento per migliorare il mondo, anche nel nostro piccolo paese, per fare sì che le cose cambino in meglio e che vincano sempre la verità, la giustizia, la solidarietà e il merito». «E' un onore trovarvi oggi - la dichiarazione dell'assessore all'istruzione Paola Galimberti -, a ribadire che le eccellenza esistono, che lavorano sodo. Un esempio per tutti i ragazzi che frequentano le nostre scuole. Perché chi ben comincia è a metà dell'opera».