Conclusa la distribuzione dei buoni spesa alle famiglie in difficoltà

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19/06/2020

Ma l'attenzione verso i più fragili non si arresta

Si è chiusa in questi giorni la distribuzione dei buoni spesa per il sostegno alle famiglie in difficoltà. Un lavoro importante da parte degli uffici comunali e dei relativi dipendenti, che ha permesso di distribuire sul territorio circa 2.000 buoni spesa da 10 euro ciascuno, per un importo totale di 19.907,37 euro. Sono stati aiutati complessivamente 88 nuclei famigliari per un totale di 208 persone raggiunte: «Il contributo ci ha consentito di tamponare con rapidità e immediatezza le situazioni più delicate - commenta il sindaco Andrea Torza -, quelle che a causa del coronavirus faticavano molto semplicemente a fare la spesa o a reperire i generi di prima necessità. Per l’assegnazione del contributo abbiamo stabilito dei criteri ben precisi, che gli uffici hanno seguito quando si sono trovati ad analizzare le numerose istruttorie pervenute. Tutti i buoni sono stati spesi sul territorio sanmartinese nei relativi esercizi». Se l’emergenza sanitaria sta via via mollando la presa, l’allerta rimane alta sull’emergenza sociale: «Il dato del numero di nuclei famigliari aiutati è importante - spiega l’assessore alle politiche sociali Jessica Pandini -, si tratta di circa il 5 per cento delle famiglie di San Martino. È per questo che non possiamo considerare concluso il lavoro sull’emergenza sanitaria, perché dobbiamo fare il possibile affinché questa non si trasformi cronicamente in emergenza sociale. Stiamo già predisponendo una serie di strategie, non a caso nell'ultima variazione di bilancio abbiamo ampliato di 5.000 euro il capitolo inerente le emergenze sociali. Ma al tempo stesso sappiamo di poter contare su una solida rete di solidarietà, sostegno e aiuto. Vorrei che ci soffermassimo più spesso sul buono che la comunità riesce a tirar fuori in situazioni di difficoltà, e sottolineo che il lavoro della Caritas, unito alla generosità dei nostri commercianti, a quella dei Carabinieri di Cavenago d'Adda e alla sensibilità dei concittadini attraverso la spesa sospesa, hanno dato e stanno dando grandi frutti».