In partenza il Cred 2020: dal 22 giugno bambini pronti ad essere accolti in sicurezza

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12/06/2020

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Il Cred è pronto a partire! Con una nuova formula, nel rispetto di tutte le normative e i decreti vigenti, con una serie protocolli anti Covid-19 che dovranno per forza essere rispettati. Le fase di progettazione dell’iniziativa si è conclusa proprio in queste ore, e sul sito internet www.comune.sanmartinoinstrada.lo.it sono già disponibili i moduli necessari per l’adesione oltre a tutte le informazioni per prendere parte al progetto: «Si è trattato di una vera e propria corsa contro il tempo - spiega il vice sindaco Paola Galimberti -, perché gli adempimenti e le normative da porre in essere per consentire l’organizzazione sono innumerevoli. Ma ci siamo: il 22 giugno partiremo e abbiamo appena reso disponibile sia la modulistica che tutte le informazioni necessarie».

Le iscrizioni dovranno pervenire entro martedì 16 giugno 2020 alle 12.30 via mail a protocollo@comune.sanmartinoinstrada.lo.it oppure direttamente allo sportello negli orari di apertura. Il servizio è previsto dal 22 giugno al 7 agosto, e dal 17 al 28 agosto ed è stato affidato alla “Asd 4Gym”. Si svolgerà presso la scuola dell’infanzia “Alfredino Rampi”, l’area feste e la “Palestra Cipolla”, ma anche all’Oratorio grazie alla preziosa collaborazione con la Parrocchia. «Queste sedi – sottolinea la Galimberti -, sono state scelte per la presenza di aree verdi di pertinenza o nelle vicinanze, per garantire il distanziamento sociale e favorire l’attività all’aperto, oltre ad un numero congruo di spazi coperti per accogliere piccoli gruppi. Ci saranno dei protocolli ben precisi da seguire: ad esempio verrà allestita una zona di “triage” all’ingresso e all’uscita, postazioni per l’igienizzazione e la misurazione della temperatura corporea, ma gli ingressi saranno scaglionati e i bimbi saranno suddivisi in piccoli gruppi. Le cautele che l’associazione incaricata di gestire il Cred dovrà seguire sono innumerevoli».

La tariffa è stata mantenuta inalterata (50 euro per ciascun iscritto), anche se i costi di gestione sono incredibilmente più elevati rispetto al passato: «Il numero di educatori necessario è cospicuo - chiude il sindaco Andrea Torza -, così come tutti gli adempimenti di sicurezza. Senza contributo comunale, la rata settimanale pro capite avrebbe dovuto essere di circa 110 euro, invece per ogni bambino si pagherà meno della metà. Il comune coprirà la quota mancante con le proprie risorse, messe a disposizione dal Governo per l’emergenza. È anche questo un modo per provare a star vicino alla nostra gente: abbiamo divulgato un questionario nelle scorse settimane per comprendere la reale necessità del servizio, e le famiglie hanno risposto in maniera massiccia».