Riparte il servizio civile con quattro nuovi ragazzi

...

21/01/2020

Un investimento sui giovani e sul senso di cittadinanza

Sono in quattro e per tutto il 2020 - fino al 14 gennaio 2021 - saranno a disposizione della cittadinanza, ognuno nel rispettivo ambito. Il Servizio Civile universale ha preso il via ufficialmente sul campo nella giornata di giovedì, coinvolgendo attivamente tutti giovani Under 28, che saranno impegnati per un periodo di 12 mesi in diverse attività, tutte al servizio della comunità. Tra queste, spiccano il settore dedicato all’infanzia, alla cultura, alla comunicazione, passando per i servizi tecnici, valorizzando ognuno dei campi di impiego. Cassandra, Valentina, Martina e Lorenzo - questi i loro nomi - dedicheranno 25 ore alla settimana nelle rispettive mansioni, con impegno e dedizione, nell’intento di rinforzare e incrementare le proprie conoscenze, ma al servizio di San Martino in Strada, del suo territorio e dei suoi cittadini. L’Amministrazione Comunale ha voluto esprimere nel corso della giornata di giovedì l’entusiasmo e la soddisfazione nei confronti di una scelta da sempre perseguita, ovvero credere nelle nuove generazioni, investendo nelle loro potenzialità: «Confrontarsi con la realtà del mondo del lavoro, essere al servizio della cittadinanza, imparando allo stesso tempo le metodologie, i rapporti tra enti e popolazione, credo sia sicuramente una buona opportunità per i giovani - questo il commento a caldo del vice sindaco Paola Galimberti -. Il fatto di non avere intervalli, con un bando dietro l’altro, è una soluzione di continuità, così da impiegare questi giovani in funzioni importanti; la loro presenza è di grande supporto per l’Amministrazione, un valore aggiunto». Gli investimenti nelle strutture scolastiche, le borse di studio, l’attenzione nei confronti delle attività sportive in loco e il servizio civile: tutte realtà con le giovani generazioni al centro in cui l’amministrazione - passata e presente - ha deciso di credere e investire. Lo stesso primo cittadino, Andrea Torza, ha voluto accogliere i nuovi arrivati, augurando personalmente a tutti un buon lavoro. Il costo della compartecipazione per ognuno dei ragazzi ammonta a 1.800 euro. Oltre alle ore di lavoro sul campo, i volontari seguiranno un apposito corso di formazione da parte dell’Associazione dei Comuni del Lodigiano; quest’ultima si è occupata, tra le altre attività, della selezione dei candidati.