Tornano le Pigotte dell'Unicef per i 37 bambini nati a San Martino nel 2019

Domani mattina alle 11 presso la Biblioteca di piazza Pagano

Data:
10 Gennaio 2020
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Il record di nascite dello scorso anno è soltanto sfiorato, ma anche per quest’anno sarà una consegna delle Pigotte Unicef in formato extra large. Dopo i 39 nati nell’anno 2018, ecco che il 2019 ha regalato ben 37 nuovi bimbi a San Martino in Strada, che contribuiranno a salvare altrettanti neonati dall’altra parte del mondo. Come da tradizione infatti il mese di gennaio si apre con la consegna delle cosiddette “bambole magiche” ai bimbi nati nell’anno solare appena concluso: quando un neonato viene registrato all’anagrafe, il Comune acquista una pigotta dall’Unicef, e il contributo versato di circa 20 euro cadauna viene utilizzato per inserire un bambino dell’Africa centrale e occidentale in un programma di lotta alla mortalità infantile denominato "Strategia Accelerata per la sopravvivenza e lo sviluppo dell’infanzia". «Nonostante ormai sia una piacevole abitudine - le parole del vice sindaco Paola Galimberti -, viviamo questo appuntamento sempre con una grande emozione. Prima di tutto perché pensiamo a quanti bimbi felici vediamo nello stesso momento: una quarantina a San Martino, ma altrettanti meno fortunati potranno godere di un percorso di vita sicuramente più agevole o meno rischioso. E poi questo è il primo vero appuntamento in cui la classe del 2019 si ritrova tutta assieme, a suo modo per questi futuri cittadini di San Martino è un momento storico e importante».  
La sala consiliare ormai sta diventando stretta per numeri così importanti, così domani mattina la consegna è fissata alle 11 presso la Biblioteca “Don Milani” di piazza Pagano. I protagonisti saranno Samuel, Lucrezia, Giorgio, Francisco, Christian, Sofia, Thomas, Pietro, Ilias, Riccardo, Damiano, Martina, Niccolò, Yanis Alexandru, Ilyan Ali, Alessia Michela, Mia, Clotilde, Yanis Nicolas, Arianna, Ryan, Laris, Ysabel, Asia, Edoardo, Celeste, Ludovica, Linda, Diego, Leonardo, Ettore, Mouhamed, Amalia Sofia, Filippo, Adelaide, Enea e Maria Stella. «I kit salvavita che verranno donati da Unicef ai bimbi meno fortunati contengono vaccinazioni, vitamina A, sali per la reidratazione, antibiotici, zanzariere per prevenire la malaria, ma viene garantita anche assistenza alle madri durante la gravidanza e il parto».
Contemporaneamente verranno consegnate anche le cittadinanze italiane onorarie a bambini figli di genitori stranieri regolarmente residenti nel nostro paese: «Si tratta di un’altra iniziativa Unicef, che si chiama “Io come tu - Tutti uguali davanti alla vita, tutti uguali di fronte alle leggi”: ai bambini nati in Italia da genitori stranieri e residenti in paese conferiamo la cittadinanza italiana onoraria, non dà alcun diritto specifico ma è un segno profondo di civiltà e accoglienza, perché l’integrazione passa per il riconoscimento di pari diritti a tutti i bambini. Quando conferiamo questa cittadinanza chiediamo anche ai genitori del bimbo di firmare una sorta di “Patto di cittadinanza”, attraverso il quale si impegnano a crescere i loro figli secondo i valori della Repubblica Italiana».

 

Ultimo aggiornamento

Sabato 01 Maggio 2021