Lottizzazione Arcobaleno: si parte con gli asfalti

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05/12/2019

Vicino al 90% il completamento delle opere di urbanizzazione

Procede il completamento delle opere di urbanizzazione nel quartiere compreso tra via Papa Giovanni Paolo II, via Amendola, via Scivoli e via Vittorio Emanuele II. Da qualche mese sono ripresi i lavori della lottizzazione Soledil (Gruppo Arcobaleno), un obiettivo perseguito con tenacia dall’Amministrazione Comunale: «Sia la precedente amministrazione che quella attuale - spiega il sindaco Andrea Torza -, ha intrattenuto fitti colloqui con la proprietà per fare in modo che le opere di urbanizzazione di tutto il piano di lottizzazione venissero completate. Chiaramente il periodo di grossa crisi che ha travolto l’edilizia ha influito sulle tempistiche, ma adesso si vedono finalmente i frutti. Abbiamo apprezzato gli sforzi di Soledil che, pur nelle difficoltà generali, si è impegnata a portare a termine le opere in convenzione». Nel luglio del 2018 erano ricominciati i primi lavori di sistemazione delle aree, ma negli ultimi mesi le opere hanno subito una notevole accelerata con il completamento di tutta la zona adiacente a via Felicita Monico compresa la nuova illuminazione a led, mentre in questi giorni è partita la realizzazione del manto d’usura su tutti i marciapiedi e sulle carreggiate già esistenti, verrà completato l’attraversamento ciclo pedonale che dal parcheggio di via Scivoli porta in via Vittorio Emanuele II e anche la realizzazione della pista ciclabile (ad esclusione del manto di usura che sarà realizzato la prossima primavera) che costeggia tutta la nuova lottizzazione tra via Monico e via Amendola. «Senza contare che è stata rifatta tutta la recinzione della lottizzazione centrale, ora più resistente e decorosa, oltre alla manutenzione del verde. Sempre in quell’area è prevista la progettazione di un grande parco cittadino di circa 4mila metri quadrati destinato a giovani e adulti: un luogo da vivere in cui socializzare, rilassarsi, passeggiare e fare attività all’aria aperta». In questo modo ora le aree sono urbanizzate e pronte nel caso in cui dovesse riprendere la costruzione di nuovi insediamenti: «Le opere sono tutte a carico del lottizzante e devono essere compiute per convenzione, ora lo stato di avanzamento dice che siamo almeno al 90 per cento di tutto il lavoro».